Il servizio consente di prevedere, stimare e valutare preventivamente l'impatto che un progetto o un impianto avrà sull'ambiente circostante. L'obiettivo è garantire che le attività umane siano compatibili con lo sviluppo sostenibile, identificando le possibili alternative costruttive (inclusa la non realizzazione dell'opera) e indicando tutte le misure necessarie per minimizzare o eliminare gli impatti negativi. La valutazione analizza gli effetti diretti e indiretti su numerosi fattori: l'uomo, la fauna, la flora, il suolo, l'acqua, l'aria, il clima, i beni materiali e il patrimonio culturale.
Il procedimento si divide in due tipologie principali:
- Screening (Verifica preliminare): Serve a stabilire se un determinato intervento debba o meno essere sottoposto alla procedura completa di V.I.A..
- V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale): È la valutazione completa e approfondita del progetto.
La competenza per il rilascio di questi provvedimenti è stabilita in base alla tipologia del progetto. A seguito delle riforme, la Regione (previa istruttoria tecnica di ARPAE) svolge le procedure un tempo delegate alle Province. Per specifiche casistiche, la competenza ricade invece sui singoli uffici comunali.
La materia è disciplinata dalla Direttiva 85/337/CEE, dalla Parte Seconda del D.Lgs n. 152/2006 (Norme in materia ambientale), e a livello regionale dalla Legge Regionale n. 9 del 18/05/1999 (artt. 4, 4bis, 5, 9, 13) e dalla Legge Regionale n. 13/2015.