A chi è rivolto
Ai proprietari o altri aventi titolo di immobili non residenziali.
La pratica telematica deve essere compilata e trasmessa dal procuratore speciale, espressamente incaricato dal titolare.
Presentazione telematica della Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA) per immobili non residenziali.
Permette di comunicare l'avvio di lavori edilizi su immobili non residenziali (unità immobiliari ad uso direzionale, commerciale, artigianale industriale ed agricolo, terreni produttivi ed agricoli).
Ai proprietari o altri aventi titolo di immobili non residenziali.
La pratica telematica deve essere compilata e trasmessa dal procuratore speciale, espressamente incaricato dal titolare.
Il servizio consente di comunicare l'inizio di interventi edilizi su immobili destinati ad attività d'impresa. L'obbligo riguarda opere specifiche come: manutenzione straordinaria senza modifica prospettica, restauro scientifico, restauro e risanamento conservativo, modifiche interne e cambi di destinazione d'uso senza opere che non comportino aumento del carico urbanistico, opere pertinenziali non classificabili come nuova costruzione, costruzione di recinzioni e muri di cinta, demolizioni parziale e integrale di manufatti edilizi, recupero e risanamento delle aree libere urbane e interventi di rinaturalizzazione, installazione di serre agricole (stabilmente infisse al suolo, tra cui quelle in muratura) e movimenti di terra.
Tutti questi interventi (come definiti dall’Allegato della L.R. 15/2013) sono ammessi a condizione che non riguardino o alterino le parti strutturali dell'edificio, siano prive di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici e comunque non rechino alcun pregiudizio alla pubblica incolumità ai fini sismici.
La comunicazione si differenzia in base alle caratteristiche dell'intervento:
Riferimenti normativi: Legge Regionale n. 15/2013 (art. 7 comma 5 - Allegato art. 9 c.1.); D.P.R. 380/2001; D.P.R. 160/2010; L. 241/1990; D.Lgs 222/2016.
La CILA deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale della Regione Emilia Romagna ACCESSO UNITARIO all'indirizzo https://accessounitario.lepida.it con l’identità digitale (SPID, CIE o CNS).
Dopo aver selezionato il Comune, selezionare:
Le informazioni relative ai requisiti, alle dichiarazioni e agli allegati necessari per la presentazione sono contenute dettagliatamente nel modello elettronico reperibile su ACCESSO UNITARIO come descritto nel precedente paragrafo.
Alla comunicazione deve essere allegata la procura speciale e tutta la documentazione tecnica richiesta, sottoscritta digitalmente dal procuratore speciale.
I tempi variano a seconda del tipo di CILA presentata:
Al termine dell'esecuzione delle opere è obbligatorio presentare la Comunicazione di Fine Lavori (comprensiva delle eventuali varianti al progetto originario) sempre tramite la piattaforma Accesso Unitario allegando se dovuto, gli aggiornamenti catastali e le certificazioni degli impianti tecnologici interessati dall'intervento. La data di fine dei lavori non può essere superiore ai tre anni dalla data di efficacia.
L'invio della pratica comporta oneri a carico del titolare:
Tutte le ricevute dei pagamenti effettuati devono essere obbligatoriamente allegate nella piattaforma durante la procedura oppure si possono effettuare i pagamenti online.
L'intera procedura è gestita telematicamente. Il SUAP funge da referente unico: riceve la pratica online, si occupa della verifica formale della documentazione e la trasmette allo Sportello Unico Edilizia (SUE) competente per l'istruttoria tecnica. Ogni comunicazione riguardante l'esito della pratica, eventuali richieste di integrazione dei documenti e le notifiche derivanti da una Conferenza dei Servizi verranno inviate in formato digitale, esclusivamente all'indirizzo PEC del procuratore speciale.
Ogni informazione riguardante lo stato della pratica è consultabile online, accedendo al portale Accesso Unitario a LE TUE PRATICHE.