Edicole: punti esclusivi e non esclusivi di vendita della stampa quoditiana e periodica

Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per la vendita di quotidiani e periodici

  • Servizio attivo

Permette di avviare l’attività di vendita di quodiani e periodici in punti esclusivi o non esclusivi, ovvero comunicare variazioni dell'attività tramite SCIA/comunicazione telematica allo sportello SUAP.

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A chi è rivolto

Il servizio si rivolge a chi intende:

  • aprire un'attività di vendita di quodiani e periodici in punti esclusivi o non esclusivi;
  • subentrare nella titolarità di un'attività esistente;
  • cessare l'attività.

Descrizione

I punti vendita esclusivi vendono obbligatoriamente sia quotidiani che periodici. Come rivenditore/rivenditrice, devi vendere i prodotti editoriali che ti vengono assegnati dai editori e ditributori locali, che hanno il controllo della filiera della distribuzione.

I punti vendita non esclusivi sono esercizi di vendita indicati dal D.Lgs. n. 170/2001 che, oltre ad altri prodotti, vendono quotidiani o periodici e devono essere collegati a un'attività già esistente, come previsto dall'articolo 2, comma 3, del D.Lgs.

I punti vendita non esclusivi sono rivolti alle seguenti tipologie commerciali:

  1. le rivendite di generi di monopolio;
  2. le rivendite di carburanti e di oli minerali;
  3. bar (anche in aree di servizio autostradali e in stazioni ferroviarie, aeroportuali e marittime, ma non altri tipi di ristorazione come ristoranti, rosticcerie e trattorie);
  4. grandi strutture con almeno 700 mq di superficie di vendita (come da D.Lgs. 114/1998, articolo 4, comma 1, lettere e, f e g);
  5. gli esercizi adibiti prevalentemente alla vendita di libri e prodotti equiparati, con almeno 120 mq di superficie;
  6. gli esercizi a prevalente specializzazione di vendita, con esclusivo riferimento alla vendita delle riviste di identica specializzazione.

Regime amministrativo: 

L'arrività è soggetta a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.), da  presentare esclusivamente per via telematica allo Sportello Unico Attività Produttive (S.U.A.P.) dell'Unione Valle Savio. L'attività può essere avviata dalla data di presentazione della SCIA. Entro 60 giorni il SUAP verifica la sussistenza dei requisiti; in caso di carenze può disporre la conformazione o il divieto di prosecuzione.

Riferimenti normativi

  • Art. 19 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 - Segnalazione Certificata di Inizio Attività.
  • Decreto Legislativo 24 aprile 2001, n. 170 - Riordino del sistema di diffusione della stampa quotidiana e periodica.

Come fare

La S.C.I.A./comunicazione deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale della Regione Emilia Romagna ACCESSO UNITARIO all'indirizzo https://accessounitario.lepida.it con l’identità digitale (SPID, CIE o CNS).

Dopo aver selezionato il Comune, selezionare:

  • S.U.A.P. - MODULISTICA SUAP ATTIVITA’ PRODUTTIVE
  • AGRICOLTURA COMMERCIO DEMANIO TURISMO E ALTRE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
  • Attività di vendita di stampa quotidiana e periodica

All'interno di questa sezione deve essere individuata la categoria di attività ed il modello elettronico corrispondente alla specifica attività da iniziare.

Per informazioni tecniche relative al funzionamento della piattaforma ACCESSO UNITARIO:

mail: suaper@unionevallesavio.it  tel. 0547 356418

Cosa serve

Le informazioni relative ai requisiti, alle dichiarazioni e agli allegati necessari per l’avvio e l’esercizio dell'attività sono contenute dettagliatamente nel modello elettronico reperibile su ACCESSO UNITARIO  come descritto nel precedente paragrafo. 

PRIMA DELLA COMPILAZIONE, il modello può essere scaricato in bianco e visionato in tutte le sue parti: tale modalità è consigliata, in quanto gli aggiornamenti dei modelli vengono effettuati direttamente dalla Regione.

Ulteriori informazioni possono essere reperite tramite le schede informative  della Regione Emilia-Romagna disponibili qui.

Cosa si ottiene

Dalla data di presentazione della SCIA, completa delle dichiarazioni relative al possesso dei requisiti e dei presupposti previsti dalla normativa di settore, l'impresa può esercitare l'attività, in quanto la SCIA medesima - ai sensi dell'art 19 della Legge n. 241/1990 -  costituisce di per sé titolo di esercizio.

Tempi e scadenze

Entro 60 giorni dalla presentazione, il SUAP verifica la sussistenza dei requisiti e dei presupposti dichiarati nella SCIA, previsti dalla normativa di settore per l'esercizio dell'attività:  se la SCIA non risulta completa, la stessa può essere dichiarata irricevibile con divieto di prosecuzione dell’attività, o conformabile, ove possibile,  in base alla tipologia di requisiti mancanti.

Costi

Per la presentazione delle pratiche non è previsto il pagamento di diritti di segreteria.

Procedure collegate all'esito

Dopo l'invio, la pratica viene acquisita dallo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP).

Lo stato della pratica può essere verificato dal richiedente/procuratore cliccando qui e accedendo all’AREA RISERVATA

Ultimo aggiornamento: 23/10/2026, 10:46

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