Bonus energia elettrica – Richiesta per disagio fisico

Sconto sulla bolletta elettrica per l'utilizzo di apparecchiature elettromedicali salvavita

  • Servizio attivo

Consente di richiedere una riduzione sulla bolletta dell'energia elettrica nei casi di grave disabilità con uso di apparecchi elettromedicali.

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto a tutti i cittadini residenti nei Comuni dell'Unione dei Comuni Valle del Savio (Cesena, Bagno di Romagna, Mercato Saraceno, Montiano, Sarsina, Verghereto) presso le cui abitazioni risiede una persona affetta da gravi condizioni di salute, costretta a utilizzare apparecchiature elettromedicali alimentate ad energia elettrica e necessarie per il mantenimento in vita.

Il richiedente della compensazione economica (intestatario della fornitura elettrica domestica) può anche essere un soggetto diverso rispetto al paziente/utilizzatore che necessita dei macchinari salvavita.

Descrizione

Il Bonus sociale per disagio fisico è una misura di sostegno economico stabilita dalla normativa statale e regolata dall'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA). Consiste in una riduzione delle spese per la fornitura di energia elettrica riservata alle famiglie al cui interno risieda un malato grave che necessita di apparecchiature elettromedicali a supporto della vita.

A differenza del bonus per disagio economico, l'accesso a questa agevolazione non dipende dall'indicatore ISEE e non richiede alcuna attestazione della situazione economica del nucleo familiare. L'importo effettivamente riconosciuto viene calcolato in base alla potenza del contatore installato, alle caratteristiche operative delle apparecchiature utilizzate e al numero di ore di utilizzo giornaliero certificate dalla competente Azienda Sanitaria Locale.

I riferimenti normativi principali che disciplinano il servizio sono:

  • Decreto interministeriale 28 dicembre 2007;
  • Decreto del Ministero della Salute 13 gennaio 2011 (recante la classificazione delle apparecchiature medico-terapeutiche);
  • Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 29 dicembre 2016;
  • Delibera ARERA 402/2013/R/com e relativo allegato TIBEG.

Come fare

Per accedere al servizio è possibile seguire la procedura in formato analogico o cartaceo, in quanto l'inserimento diretto della domanda online da parte del cittadino non è attualmente attivo.

Procedura tramite PEC o posta

  1. Scarica e stampa la modulistica presente in fondo alla pagina (Modulo B - Disagio fisico e il fac-simile per la Certificazione ASL).
  2. Fai compilare e timbrare la certificazione medica alla tua Azienda USL di riferimento, assicurandoti che siano indicate le apparecchiature e le relative ore di utilizzo giornaliero.
  3. Compila il Modulo B in tutte le sue parti, inserendo i dati dell'intestatario del contratto, il codice POD dell'utenza e la potenza del contatore (informazioni reperibili nella bolletta).
  4. Firma il modulo e raccogli tutta la documentazione allegata obbligatoria.
  5. Invia la documentazione tramite uno dei seguenti canali:
    • Posta Elettronica Certificata (PEC): invia la domanda all'indirizzo protocollo@pec.unionevallesavio.it.
    • Posta ordinaria o raccomandata: spedisci il plico a "Unione dei Comuni Valle del Savio ¿ Piazza del Popolo n. 10 ¿ 47521 Cesena (FC)".

Procedura tramite CAF convenzionati

In alternativa all'invio autonomo, puoi recarti presso uno dei Centri di Assistenza Fiscale (C.A.F.) convenzionati con l'Unione dei Comuni Valle del Savio per ricevere supporto gratuito nella compilazione e trasmissione della richiesta. Consulta l'elenco dei CAF per conoscere sedi, orari e modalità di appuntamento.

Cosa serve

Per completare e presentare correttamente la richiesta è necessario disporre dei seguenti elementi e documenti obbligatori:

  • Certificazione ASL in originale o copia autentica: redatta sull'apposito modulo "Allegato ASL", attestante la gravità della condizione di salute, l'elenco delle apparecchiature elettromedicali salvavita in uso e il loro tempo di utilizzo medio giornaliero.
  • Modulo B di richiesta comprensivo delle relative dichiarazioni: compilato e firmato dall'intestatario della fornitura.
  • Documento di identità: fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente (e dell'utilizzatore dei macchinari, qualora si tratti di persona diversa dall'intestatario della fattura).
  • Bolletta dell'energia elettrica: fotocopia dell'ultima fattura utile, da cui desumere con esattezza il codice identificativo del punto di prelievo (codice POD) e la potenza impegnata del contatore espressa in kW.
  • Recapito telefonico e di posta elettronica: un numero di telefono di reperibilità (obbligatorio per l'inserimento negli elenchi dei clienti non disalimentabili previsti dal Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico - PESSE) ed un eventuale indirizzo e-mail.

Cosa si ottiene

L'applicazione diretta di uno sconto tariffario sulla bolletta della corrente elettrica (denominato "Bonus sociale per disagio fisico").

L'agevolazione non viene versata con denaro contante o bonifico, ma consiste in una detrazione economica suddivisa ed evidenziata nelle fatture emesse dall'esercente la vendita di energia elettrica. Inoltre, l'accoglimento dell'istanza comporta l'inserimento automatico del punto di fornitura negli elenchi dei clienti non soggetti ad interruzione programmata dell'alimentazione elettrica.

Tempi e scadenze

  • Decorrenza e validità: il bonus per disagio fisico è valido e continuativo a decorrere dalla data dell'avvenuta ammissione e inserimento nel sistema SGAte.
  • Scadenza: la misura non ha scadenza annuale e non richiede rinnovo periodico. L'agevolazione rimane attiva fino a quando permane la necessità di utilizzare le apparecchiature salvavita.
  • Termini del procedimento: la verifica dei requisiti e la trasmissione dell'istanza ai sistemi informatici del distributore vengono effettuate entro i termini massimi di 30 giorni dal ricevimento della richiesta completa di allegati.
  • Obbligo di comunicazione: il cittadino è tenuto a comunicare tempestivamente al Comune di residenza la cessazione dell'uso delle apparecchiature o l'eventuale variazione dell'indirizzo e del punto di prelievo (POD).

Costi

Il servizio è completamente gratuito. Non sono richiesti diritti di segreteria né spese d'struttoria, e l'istanza presentata sotto forma di dichiarazione sostitutiva non necessita dell'applicazione di marche da bollo. L'assistenza erogata dai CAF convenzionati per la compilazione della domanda è anch'essa priva di costi per l'utente.

Accedi al servizio

Procedure collegate all'esito

Una volta conclusa l'istruttoria da parte dell'ufficio e verificata la completezza dei dati forniti:

  1. Notifica dell'esito: il cittadino riceverà una comunicazione formale sull'esito della domanda (di persona, via e-mail o tramite posta).
  2. Erogazione del beneficio: in caso di accoglimento, i dati dell'istanza approvata verranno inviati al distributore elettrico territorialmente competente tramite la piattaforma informatica SGAte.
  3. Riscontro in fattura: il bonus si tradurrà automaticamente in una voce di accredito/sconto visibile all'interno delle successive bollette inviate dalla propria compagnia elettrica. Non è richiesto alcun adempimento aggiuntivo o ritiro di documenti presso la sede comunale.

Ultimo aggiornamento: 31/08/2026, 11:29

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