Morosità incolpevole – Richiesta di contributo (Eliminare !???)

  • Servizio attivo

Chiedi un contributo economico se sei in affitto e non riesci a pagare l'affitto per una grave riduzione del reddito familiare.

A chi è rivolto

Il contributo è rivolto ai cittadini residenti nel Comune di Cesena che si trovano in una delle seguenti situazioni:

  • Destinatari di uno sfratto per morosità, quando l'impossibilità di pagare l'affitto è dovuta a una perdita o riduzione significativa del reddito familiare (ad esempio: perdita del lavoro, fine di un contratto a tempo determinato, cassa integrazione, cessazione di attività lavorativa autonoma, malattia grave, separazione o divorzio).
  • Inquilini in difficoltà economica che, pur non avendo ancora ricevuto un atto di sfratto formale, hanno accumulato morosità per cause indipendenti dalla propria volontà e hanno un accordo scritto con il proprietario che attesta la situazione.

Per accedere al contributo è necessario essere in possesso di un contratto di locazione regolarmente registrato e rientrare nei limiti di reddito ISEE indicati nell'avviso pubblico in vigore.

Descrizione

Il contributo per morosità incolpevole è un aiuto economico comunale pensato per sostenere le famiglie che, pur avendo sempre onorato i propri impegni, si trovano improvvisamente in difficoltà nel pagare l'affitto a causa di eventi negativi imprevisti che hanno ridotto il reddito familiare.

La ";morosità incolpevole; si distingue dalla morosità volontaria: non si tratta di chi non vuole pagare, ma di chi non riesce più a pagare per ragioni esterne alla propria volontà, come il licenziamento, la perdita di commesse, la malattia o la separazione.

Il contributo viene assegnato sulla base di un avviso pubblico periodico, con risorse disponibili limitate e criteri di priorità che tengono conto della gravità della situazione familiare, dell'ammontare della morosità e della composizione del nucleo. I criteri di priorità e le modalità di calcolo dell'importo sono descritti nell'informativa allegata a questa scheda.

Il fondo si basa sul quadro normativo istituito dal Decreto Ministeriale 14 maggio 2014 (Morosità incolpevole), in attuazione del D.L. 102/2013, convertito dalla L. 124/2013.

Attenzione: le risorse sono limitate e le domande vengono accolte fino a esaurimento dei fondi disponibili. È consigliabile presentare la domanda il prima possibile dalla pubblicazione dell'avviso.

Come fare

Il servizio è disponibile solo allo sportello fisico, previo appuntamento. Non è disponibile la presentazione online.

  1. Verifica i requisiti: leggi l'avviso pubblico in vigore e l'informativa allegati in fondo a questa pagina per accertarti di rientrare nelle condizioni richieste.
  2. Scarica e compila il modulo di domanda disponibile nella sezione Allegati in fondo a questa pagina. La domanda deve essere compilata esclusivamente sul modulo ufficiale predisposto.
  3. Prenota un appuntamento presso lo Sportello Amministrativo-Casa del Settore Servizi Sociali chiamando il numero 0547 356834, dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle 12:30. È anche possibile richiedere assistenza nella compilazione direttamente allo sportello durante l'appuntamento.
  4. Presenta la domanda compilata e firmata insieme a tutta la documentazione richiesta (vedi sezione ;Cosa serve;) allo sportello, all'indirizzo indicato nella sezione ;Accesso al servizio;.

Cosa serve

Documenti obbligatori per tutti:

  • Documento di identità del richiedente in corso di validità (fronte e retro, copia);
  • Attestazione ISEE in corso di validità (richiedila al CAF o tramite il portale INPS);
  • Copia del contratto di locazione in essere, regolarmente registrato;
  • Documentazione che attesti la causa della morosità: ad esempio, lettera di licenziamento, comunicazione di fine rapporto, documentazione INPS relativa alla cassa integrazione, certificato medico in caso di malattia grave, sentenza o accordo di separazione o divorzio.

Solo per i destinatari di un atto di sfratto:

  • Copia dell'atto di intimazione di sfratto con citazione per la convalida, oppure copia dello sfratto già convalidato con formula esecutiva, da cui si evinca l'ammontare complessivo della morosità.

Solo per chi non ha ricevuto un atto di sfratto formale:

  • Dichiarazione scritta del proprietario dell'alloggio che attesti la morosità accumulata.

Per i cittadini stranieri:

  • Copia del permesso di soggiorno del richiedente e di tutti i componenti maggiorenni del nucleo familiare, in corso di validità.

Documento facoltativo (costituisce criterio preferenziale):

  • Accordo scritto con il proprietario relativo al differimento o alla rinuncia all'esecuzione dello sfratto.

Cosa si ottiene

In caso di esito positivo si ottiene un contributo economico una tantum erogato direttamente al richiedente o, in accordo con il proprietario, versato a quest'ultimo a copertura della morosità.

L'importo è determinato sulla base dei criteri indicati nell'avviso pubblico in vigore, tenuto conto della situazione reddituale familiare e dell'entità della morosità. Il contributo non copre necessariamente l'intera morosità accumulata: l'importo è stabilito dal Comune sulla base dei fondi disponibili e delle priorità definite.

Tempi e scadenze

Apertura delle domande: le domande possono essere presentate a partire dalla pubblicazione dell'avviso pubblico in vigore. Verifica la data di apertura nell'avviso allegato o contattando lo sportello.

Scadenza: le domande sono accettate fino a esaurimento delle risorse disponibili o fino alla scadenza indicata nell'avviso pubblico in corso. Non è garantita l'accettazione fino alla scadenza formale se i fondi si esauriscono prima.

Tempi di risposta del Comune: i tempi di valutazione delle domande e di comunicazione dell'esito dipendono dal numero di pratiche ricevute. Lo sportello fornirà indicazioni aggiornate sui tempi attesi al momento della presentazione della domanda.

Costi

La presentazione della domanda è gratuita.

Non sono previsti costi, diritti di segreteria o marche da bollo per accedere a questo contributo.

Accedi al servizio

Procedure collegate all'esito

Dopo la presentazione della domanda:

  • Il Comune valuterà la pratica sulla base dei requisiti e delle priorità stabilite dall'avviso pubblico.
  • Sarai contattato dallo Sportello Amministrativo-Casa per comunicarti l'esito: tieni a disposizione un recapito telefonico o un indirizzo email aggiornato al momento della presentazione della domanda.
  • In caso di esito positivo, il contributo verrà erogato con le modalità indicate nella comunicazione ufficiale, tipicamente tramite bonifico bancario sul conto corrente del richiedente o, in accordo con il proprietario, direttamente a quest'ultimo.
  • In caso di esito negativo o di domanda esclusa, puoi richiedere informazioni sulle motivazioni contattando lo sportello al numero 0547 356834 o scrivendo a amministrativocasa@unionevallesavio.it.

Ultimo aggiornamento: 07/08/2026, 09:39

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