Autorimessa e Autoriparazione – Avvio e gestione attività

Presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per apertura o comunicazioni di modifiche all'attività

  • Servizio attivo

Abilita l'esercizio di officine (meccatronica, carrozzeria, gommista) e rimesse veicoli, inclusi subentri e nomine del responsabile tecnico

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A chi è rivolto

Il servizio si rivolge a imprenditori, professionisti e società che vogliono:

  • aprire un'officina di autoriparazione (meccatronica, carrozzeria o gommista) nel territorio dell'Unione Valle Savio, anche in forma itinerante (compatibilmente con i vincoli ambientali  - Art. 216 T.U.LL.SS. e DM 5.9.1994)
  • sostituire il responsabile tecnico dell'officina, o nominarne un ulteriore;
  • avviare un'attività di autorimessa, cioè di custodia a pagamento di autoveicoli in spazio chiuso o aperto;
  • subentrare in un'attività già esistente, trasferire la sede o variare i dati dell'impresa.

Rientrano nell'obbligo anche:

  • le imprese di commercio o noleggio veicoli che svolgono riparazioni in modo strumentale o accessorio;
  • le aziende di autotrasporto merci conto terzi con officina interna;
  • ogni altro che effettua autoriparazione esclusivamente per uso interno.

Descrizione

Autorimessa (rimessa di veicoli)

Con il termine autorimessa si intende l'attività, svolta in luogo chiuso o aperto, destinata alla temporanea custodia di autoveicoli a fronte di un corrispettivo economico. Entro 5 giorni dalla presentazione, ai sensi del D.P.R. n. 480/2001 il S.U.A.P. trasmette le S.C.I.A. al Prefetto che può sospendere o vietare l'esercizio dell'attività nei casi previsti dalla Legge.

I locali devono rispettare la normativa urbanistica, edilizia, di prevenzione incendi, igienico-sanitaria e di sicurezza sul lavoro. Se la superficie coperta supera 300 m², sarà necessario sottoporle ai controlli di prevenzione incendio di cui al DPR 1 agosto 2011 n. 151 presentando apposita SCIA di inizio attività ai fini della sicurezza antincendio (PIN 2).

Autoriparazione

L'attività di autoriparazione comprende tutti gli interventi di sostituzione, modificazione e ripristino di qualsiasi componente dei veicoli a motore compresi ciclomotori, macchine agricole, rimorchi e carrelli  nonché l'installazione di impianti e componenti fissi (Legge n. 122/1992) e si distingue in:

  • Meccatronica: interventi su motore, trasmissione, impianti elettrici, sistemi GPL/metano, climatizzazione, ecc.
  • Carrozzeria: riparazione di scocca, verniciatura, sostituzione vetri, installazione ganci traino.
  • Gommista: sostituzione, riparazione e bilanciatura pneumatici su tutti i tipi di veicoli.

Per ogni unità locale l'impresa deve designare un responsabile tecnico abilitato  - che può coincidere con il titolare - legato all'impresa da un rapporto di immedesimazione (socio, amministratore o dipendente a tempo pieno).

Regime amministrativo: S.C.I.A. - paragrafi 7 e 9 Tabella "A" allegata al D.Lgs. n. 222/2016.

Entrambe le attività sono soggette a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.), da  presentare esclusivamente per via telematica allo Sportello Unico Attività Produttive (S.U.A.P.) dell'Unione Valle Savio. L'attività può essere avviata dalla data di presentazione della SCIA. Entro 60 giorni il S.U.A.P. verifica la sussistenza dei requisiti; in caso di carenze può disporre la conformazione o il divieto di prosecuzione.

Nei casi in cui siano necessarie autorizzazioni ambientali (impatto acustico, emissioni in atmosfera, scarichi idrici), la S.C.I.A. ordinaria diventa S.C.I.A. condizionata: l'attività può iniziare solo dopo il rilascio delle autorizzazioni da parte degli enti competenti, comunicato dal S.U.A.P.

Come fare

La S.C.I.A. va presentata esclusivamente online tramite il portale della Regione Emilia Romagna ACCESSO UNITARIO all'indirizzo https://accessounitario.lepida.it  con la tua identità digitale (SPID, CIE o CNS).

Dopo aver selezionato il Comune, selezionare:

  • S.U.A.P. - MODULISTICA SUAP ATTIVITA’ PRODUTTIVE;
  • AGRICOLTURA COMMERCIO DEMANIO TURISMO E ALTRE ATTIVITÀ PRODUTTIVE;

All'interno di questa sezione deve essere individuata la categoria di attività ed il modello elettronico corrispondente all’attività da iniziare.

Per informazioni tecniche relative al funzionamento della piattaforma ACCESSO UNITARIO:

mail: suaper@unionevallesavio.it  tel. 0547 356418

Cosa serve

Le informazioni relative ai requisiti, alle dichiarazioni e agli allegati necessari per l’avvio e l’esercizio dell'attività di riferimento sono contenute dettagliatamente nel modello elettronico reperibile su ACCESSO UNITARIO  come descritto nel precedente paragrafo. 

PRIMA DELLA COMPILAZIONE, il modello può essere scaricato in bianco e visionato in tutte le sue parti: tale modalità è consigliata, in quanto gli aggiornamenti dei modelli vengono effettuati direttamente dalla Regione.

Ulteriori informazioni possono essere reperite tramite le schede informative  della Regione Emilia-Romagna disponibili qui.

Cosa si ottiene

Dalla data di presentazione della S.C.I.A., completa delle dichiarazioni relative al possesso dei requisiti e dei presupposti previsti dalla normativa di settore, l'impresa può esercitare l'attività, in quanto la S.C.I.A. medesima - ai sensi dell'art 19 della Legge n. 241/1990 -  costituisce di per sé titolo di esercizio.

 

Tempi e scadenze

Entro 60 giorni il S.U.A.P. verifica la sussistenza dei requisiti e dei presupposti dichiarati nella S.C.I.A., previsti dalla normativa di settore per l'esercizio dell'attività:  se la S.C.I.A. non risulta completa, la stessa può essere dichiarata irricevibile con divieto di prosecuzione dell’attività, o conformabile, ove possibile,  in base alla tipologia di requisiti mancanti.

 

Costi

Per la presentazione delle pratiche non è previsto il pagamento di diritti di segreteria

Procedure collegate all'esito

La SCIA - ai sensi dell'art. 19 della Legge n. 241/1990 -  costituisce titolo di esercizio dell’attività.

Entro 60 giorni dalla presentazione, il SUAP verifica la sussistenza dei requisiti e dei presupposti dichiarati nella SCIA, previsti dalla normativa di settore per l'esercizio dell'attività:  se la SCIA non risulta completa, la stessa può essere dichiarata irricevibile con divieto di prosecuzione dell’attività, o conformabile, ove possibile,  in base alla tipologia di requisiti mancanti.

Lo stato della pratica può essere verificato dal richiedente/procuratore cliccando qui e accedendo all’AREA RISERVATA

Ultimo aggiornamento: 15/10/2026, 16:54

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