Assegno di maternità – Richiesta

Contributo economico dell'Unione dei Comuni Valle del Savio erogato dall'INPS per le madri che non beneficiano di indennità di maternità.

  • Servizio attivo

Permette di richiedere un contributo economico di sostegno alle madri che non beneficiano di altre indennità per la nascita o adozione di un figlio.

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto alle madri (biologiche, adottive o affidatarie) che rispettano contemporaneamente i seguenti requisiti personali ed economici:

  • Residenza: essere residenti in uno dei Comuni dell'Unione Valle Savio (Cesena, Bagno di Romagna, Mercato Saraceno, Montiano, Sarsina, Verghereto).
  • Condizione lavorativa e di reddito:
    • essere casalinghe o disoccupate;
    • oppure non aver ricevuto altre prestazioni economiche di maternità dal datore di lavoro o dall'INPS per la nascita del figlio;
    • oppure aver percepito un trattamento economico di maternità di importo inferiore a quello dell'Assegno dell'Unione (in questo caso la richiesta è per la differenza).
  • Requisito ISEE: appartenere a un nucleo familiare in possesso di un'attestazione ISEE (con riferimento alle prestazioni agevolate rivolte a minorenni o a famiglie con minorenni) con valore non superiore a € 20.382,90.
  • Cittadinanza e titolo di soggiorno (per cittadine extracomunitarie): le madri non comunitarie devono essere in possesso di uno dei seguenti titoli:
    • Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
    • Permesso di soggiorno unico per lavoro;
    • Status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
    • Permesso di soggiorno in qualità di cittadina del Marocco, Tunisia, Algeria o Turchia;
    • Essere familiare extracomunitaria di un cittadino dell'Unione Europea.

Descrizione

L'assegno di maternità è un contributo economico concesso dall'Unione dei Comuni della Valle del Savio ed erogato dall'INPS per sostenere la maternità nelle famiglie in condizioni economiche svantaggiate o prive di coperture previdenziali di maternità.

La misura è prevista per ogni figlio nato, nonché per ogni minore adottato o inserito in affidamento preadottivo nel nucleo familiare. Il contributo viene riconosciuto anche alle madri che beneficiano di un'indennità lavorativa o statale inferiore al valore dell'assegno stesso: in tal caso, l'importo erogato sarà pari alla differenza tra la prestazione già ricevuta e il totale del contributo comunale.

Riferimenti normativi principali

Il servizio è disciplinato dalle seguenti fonti legislative:

  • Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53);
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159 (Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente - ISEE).

Come fare

La domanda per l'ottenimento dell'assegno di maternità non si presenta online sul portale del Comune, ma deve essere inoltrata tramite i CAF (Centri di Assistenza Fiscale) convenzionati con l'Unione dei Comuni Valle del Savio.

Per fruire del servizio segui questi passaggi:

  1. Prepara i documenti necessari elencati dettagliatamente nella sezione "Cosa serve".
  2. Individua il CAF convenzionato più vicino o di tua preferenza consultando l'elenco e i contatti presenti negli allegati a fondo pagina.
  3. Contatta il CAF scelto via telefono o e-mail per fissare un appuntamento presso la sede operativa.
  4. Presentati all'appuntamento munita della documentazione richiesta per la compilazione e sottoscrizione dell'istanza.
  5. Verifica i dati presenti nella richiesta prima che l'operatore del CAF proceda all'invio telematico agli uffici dell'Unione dei Comuni.

Cosa serve

Per completare e inoltrare la domanda presso il CAF ti servirà la seguente documentazione in corso di validità:

  • Documento di riconoscimento: fotocopia di un documento d'identità valido della richiedente.
  • Attestazione ISEE: Dichiarazione ISE e Attestazione ISEE specifica per prestazioni di sostegno al reddito rivolte a minorenni (rilasciata ai sensi del D.P.C.M. n. 159/2013) in corso di validità.
  • Permesso di soggiorno: fotocopia del permesso o titolo di soggiorno valido (obbligatorio per le cittadine extracomunitarie).
  • Coordinate bancarie o postali: codice IBAN (di un conto corrente o carta ricaricabile dotata di IBAN) intestato o cointestato alla madre richiedente per l'accredito del contributo.
  • Attestazione indennità percepita: documentazione dell'eventuale importo di indennità di maternità già percepito dal datore di lavoro o dall'INPS, qualora sia inferiore all'importo totale dell'assegno.
  • Autocertificazione stato di famiglia: necessaria solo per i residenti nei Comuni di Bagno di Romagna, Mercato Saraceno, Montiano, Sarsina e Verghereto (per i residenti nel Comune di Cesena l'informazione viene acquisita d'ufficio).

Cosa si ottiene

Erogazione dell'Assegno di Maternità: versamento del contributo economico in un'unica soluzione mediante accredito diretto sul conto corrente bancario o postale della richiedente.

L'importo massimo complessivo è pari a € 2.037,00 (pari a 5 mensilità da € 407,40 ciascuna, o la differenza spetta nel caso di indennità parziali già percepite).

Tempi e scadenze

  • Scadenza per la presentazione della domanda: la richiesta va presentata tassativamente entro 6 mesi dalla data del parto, dell'adozione o dell'affidamento preadottivo.
  • Tempi di istruttoria dell'Unione dei Comuni: l'istruttoria della domanda ed la comunicazione dell'esito all'utente avvengono di norma entro 60 giorni dalla ricezione della domanda.
  • Tempi di liquidazione INPS: l'assegno viene corrisposto direttamente dall'INPS, su richiesta dell'Unione dei Comuni della Valle del Savio, indicativamente entro 30 giorni dalla conclusione positiva dell'istruttoria.

Costi

Il servizio è gratuito.

La presentazione della domanda presso i CAF convenzionati non richiede il pagamento di alcun diritto di segreteria né di marche da bollo.

Accedi al servizio

Procedure collegate all'esito

  • Comunicazione dell'esito: l'Unione dei Comuni comunica l'esito dell'istruttoria al CAF di riferimento e/o direttamente alla richiedente tramite i recapiti forniti in fase di domanda.
  • Accredito della somma: in caso di accoglimento della richiesta, l'INPS provvede all'accredito dell'importo spettante direttamente sull'IBAN indicato nella domanda.
  • Verifica e ritiro: non è necessario recarsi di persona presso gli uffici comunali né per la comunicazione dell'esito né per l'incasso del contributo. In caso di esito negativo o di necessità di integrazioni documentali, la richiedente verrà contattata dagli uffici preposti con l'indicazione dei termini per eventuale ricorso o adeguamento dell'istanza.

Ultimo aggiornamento: 31/08/2026, 11:29

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