Il servizio disciplina gli interventi di utilizzazione forestale per la tutela idrogeologica, la prevenzione degli incendi e la gestione sostenibile del patrimonio boschivo, in conformità al Regolamento Forestale Regionale (R.R. 1° agosto 2018, n. 3; L.R. 4 settembre 1981, n. 30), al D.Lgs. 3 aprile 2018, n. 34 e al R.D.L. 30 dicembre 1923, n. 3267.
In base alla tipologia e alla pendenza dell'area, le procedure si articolano in tre regimi:
1. Interventi soggetti ad Autorizzazione (art. 4 Regolamento Forestale)
Richiedono un provvedimento espresso dell'Ente Forestale prima dell'inizio dei lavori per:
- Tagli a raso in boschi di alto fusto (fustaie) o conversioni di governo;
- Interventi in boschi cedui con superficie accorpata di taglio < 2 ettari;
- Tagli su pendenze medie ; 100%, terreni con dissesti/frane o abitati da consolidare;
- Trasformazione da ceduo semplice a ceduo a sterzo/composto, o cedui invecchiati ; 5.000 mq;
- Deroghe ai modelli selvicolturali o ai turni minimi regolamentari.
2. Interventi soggetti a Comunicazione (art. 5 Regolamento Forestale)
Richiedono comunicazione preventiva da presentare almeno 30 giorni prima dei lavori per:
- Tagli ordinari in boschi cedui (semplici, composti, a sterzo) < 2 ettari;
- Conversione di boschi cedui in alto fusto;
- Diradamenti e tagli di selezione in fustaie < 1 ettaro;
- Tagli in boschi di neoformazione (10-30 anni) < 2 ettari;
- Interventi compresi in Piani di Gestione Forestale o Piani di Coltura e Conservazione approvati.
Con dichiarazione asseverata di un tecnico forestale abilitato e nomina del Direttore dei Lavori, l'inizio dei lavori è immediato dalla data di presentazione.
3. Interventi Esenti (art. 6 Regolamento Forestale)
Eseguibili liberamente nel rispetto delle norme tecniche per:
- Taglio per uso domestico/autoconsumo < 1.500 mq/anno per proprietario/avente diritto;
- Pulizia e manutenzione di siepi, formazioni lineari e boschetti (art. 51);
- Interventi in esecuzione di ordinanze pubbliche o per pubblica incolumità;
- Manutenzione della vegetazione lungo strade (Codice della Strada) e reti tecnologiche pubbliche;
- Taglio di piante secche o stroncate da avversità atmosferiche.
Norme di cantiere e tutela ambientale
Per interventi commerciali o svolti da imprese è obbligatorio il cartello di cantiere (minimo A3, 40x30 cm) esposto all'ingresso dell'area.
È obbligatorio rispettare la stagionalità dei tagli, il divieto di taglio delle specie protette (tasso, agrifoglio, cerro-sughera), il mantenimento delle specie sporadiche autoctone (almeno 5 esemplari/ha) e il rilascio di almeno 2 alberi morti o marcescenti per ettaro per la biodiversità.