Descrizione
Individuare nuove soluzioni abitative per chi lavora sul territorio della Valle del Savio, ma incontra difficoltà nel trovare un alloggio a prezzi accessibili. È questo l’obiettivo del progetto promosso dall’Unione dei Comuni che, attraverso il Settore Servizi sociali, ha pubblicato un avviso pubblico per individuare i partner interessati a partecipare alla candidatura al bando regionale dedicato allo sviluppo di ecosistemi territoriali innovativi. L’iniziativa punta a costruire una rete di soggetti pubblici e privati in grado di collaborare per facilitare l’accesso alla casa nei sei Comuni. L’obiettivo è sostenere chi cerca un’abitazione, individuando soluzioni che rispondano alle esigenze di chi vive e lavora sul territorio, ma anche accompagnare le persone nel mantenimento dell’alloggio, attraverso forme di supporto che contribuiscano a rendere sostenibili i costi abitativi.
“Questa azione – commenta l’Assessora ai Servizi per la persona e la famiglia Carmelina Labruzzo – si inserisce nell’ambito delle politiche regionali per l’economia sociale e punta a costruire una rete territoriale in grado di integrare sviluppo economico, welfare e inclusione, attraverso nuove forme di collaborazione tra istituzioni, imprese e realtà del Terzo settore. Il progetto promosso dalla nostra Unione prevede la realizzazione, sul territorio, di appartamenti a canone sostenibile e soluzioni di co-housing. Gli alloggi saranno destinati a lavoratori e lavoratrici singoli e/o con famiglia, operatori dei servizi essenziali e persone trasferite per motivi professionali. L’iniziativa guarda anche a chi, pur avendo un lavoro, incontra difficoltà ad accedere al mercato degli affitti. L’obiettivo è sperimentare modelli abitativi innovativi che non si limitino a rispondere al bisogno di una casa, ma favoriscano anche la socialità, la condivisione e la coesione della comunità”.
Tra le priorità figurano il recupero e la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e privato inutilizzato o sottoutilizzato, la promozione di pratiche collaborative e il rafforzamento dell’integrazione tra servizi di welfare pubblici e privati. Un percorso che punta anche a generare ricadute positive per il territorio e a promuovere una maggiore sostenibilità ambientale.
Un partenariato aperto a soggetti pubblici e privati
Per dare forma al progetto, il Settore Servizi sociali dell’Unione assume il ruolo di capofila e soggetto promotore dell’ecosistema territoriale, avviando una procedura pubblica e trasparente per coinvolgere realtà interessate a contribuire alla proposta. L’avviso è rivolto a una platea ampia di soggetti: enti del Terzo settore, cooperative e imprese sociali, fondazioni, associazioni di promozione sociale, banche di credito cooperativo, università e centri di ricerca. Potranno partecipare anche centri per l’innovazione della Rete Alta Tecnologia, associazioni Clust-ER regionali e soggetti analoghi, oltre a imprese, aziende private, istituti di credito e altri operatori privati.
Candidature entro il 16 novembre
I soggetti interessati dovranno presentare una proposta che illustri il contributo che intendono apportare alla fase di co-progettazione. La candidatura dovrà indicare gli impegni che ciascun partner è disposto ad assumere, le eventuali risorse messe a disposizione, come immobili, finanziamenti o personale, le tempistiche previste e gli obiettivi da raggiungere. Le candidature dovranno pervenire entro il 16 novembre alle ore 12. Per informazioni è possibile contattare l’Agenzia per la famiglia dell’Unione Valle Savio allo 0547 356998 oppure scrivere a agenziaperlafamiglia@unionevallesavio.it.