Rischi-Incendi
 

L'incendio è un fenomeno di combustione rapida e non controllata di materiali generici; può essere provocato da cause naturali (autocombustioni, fulmini) o a causa dell'uomo (incendio doloso). La combustione è una reazione chimica tra un corpo combustibile e un corpo comburente: il combustibile può essere costituito da legno, carta, petrolio, gas combustibile, mentre il  comburente che interviene in un incendio è l'aria o, più precisamente, l'ossigeno ivi presente.

Gli incendi possono svilupparsi in luoghi aperti, strade o più diffusamente in aree verdi come parchi o boschi, ma anche in locali chiusi.

Classificazione degli incendi in base alla loro origine:

Incendi naturali
sono causati da eventi propri della natura e quindi inevitabili, come ad esempio i fulmini

Incendi colposi o involontari
sono causati da comportamenti umani non finalizzati alla specifica volontà di arrecare danno: la colpa si configura quando si opera con negligenza, imprudenza o imperizia, spesso in violazione di norme e regolamenti.

Incendi dolosi o volontari
esprimono la deliberata volontà di arrecare danno al bosco e all'ambiente

Incendi boschivi
Per incendio boschivo si intende un fuoco con suscettività ad espandersi su aree boscate, cespugliate o arborate, comprese eventuali strutture e infrastrutture antropizzate poste all'interno delle predette aree, oppure su terreni coltivati o incolti e pascoli limitrofi a dette aree (art. 2 della, Legge 21 novembre 2000, n. 353).
In questo ambito, la Provincia esercita le funzioni connesse allo spegnimento degli incendi boschivi di cui all'art.177, L.R. 3/1999: il Coordinamento Provinciale del Volontariato organizza un congruo numero di squadre, opportunamente formate e dotate di mezzi antincendio e DPI, pronte a supportare CFS e VV.F. in attività di bonifica e repressione incendi.

>> Approvato l'aggiornamento del catasto delle aree percorse dal fuoco