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Misure di contrasto alla diffusione del Coronavirus

Tutti gli aggiornamenti

 

Aggiornamento del 24 marzo, ore 12,00

 

Trasporto pubblico: definito il nuovo orario delle corse

Da giovedì 26 marzo su tutto il territorio della provincia di Forlì – Cesena entra in vigore un servizio che coincide con quello abitualmente svolto nei giorni festivi. Le linee che normalmente non avevano orario festivo non verranno eseguite. 
Domenica 29 il servizio sarà sospeso. 
Sono garantite, secondo gli orari ‘festivi’, le linee di collegamento con gli Ospedali del territorio.
Le modifiche saranno comunicate alla clientela tramite cartelli sui bus e alle principali fermate, tramite messaggi su paline ‘intelligenti’, sul sito internet www.startromagna.it, i social media ufficiali Facebook e Telegram, che Start Romagna invita a consultare. 
Si ricorda che su tutti i mezzi in servizio viene svolta giornalmente, in aggiunta alla tradizionale pulizia, l’attività di sanificazione straordinaria da parte di società specializzate, mediante l’utilizzo di prodotti specifici.



Aggiornamento del 24 marzo, ore 11,30

Gruppo Hera: raccolte domiciliari in osservanza di quanto prescritto da Regione Emilia-Romagna e Atersir

Con riferimento alle misure di tutela dal Coronavirus (COVID - 2019) e alle indicazioni definite a livello regionale per lo smaltimento dei rifiuti, a partire da lunedì 23 marzo il Gruppo Hera ha attivato un servizio di raccolta domiciliare dedicato alle persone affette dalla patologia e a quelle in stato di quarantena obbligatoria attualmente servite dal porta a porta. 
Per queste utenze le indicazioni delle Autorità competenti (in particolare la Regione Emilia-Romagna e Atersir) prevedono di sospendere la raccolta differenziata e di confezionare giorno per giorno il sacco dell’indifferenziato, inserendo i propri rifiuti dentro due o tre sacchetti – nei quali andranno anche mascherine, guanti monouso e altri presidi sanitari – e chiuderli bene prima del conferimento. 
Hera continua dunque a ritirare il rifiuto come da calendario standard di raccolta programmata e oltre a questo, per tutta la durata dell’emergenza, effettuerà un ulteriore ritiro settimanale. 
Le persone affette da Covid-19 o in quarantena obbligatoria (a cui esclusivamente, come detto, è dedicato questo servizio aggiuntivo) possono richiedere, di settimana in settimana, il ritiro straordinario chiamando il Servizio Clienti al numero verde 800.999.500 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22, sabato dalle 8 alle 18, con chiamata gratuita sia da fisso sia da cellulare). 
L’operatore indicherà al cliente quando esporre i rifiuti.

 

 

 

Aggiornamento del 22 marzo, ore 21.45

Nuovo DPCM del 22 marzo 2020
Il Presidente del Consiglio ha appena firmato il decreto, anticipato già ieri, che sospende da domani tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle essenziali, indicate nell’allegato 1 del Decreto stesso.

Vai al Decreto

 

 

 

Aggiornamento del 21 marzo ore 20.00

Nuova ordinanza del Presidente della Regione Emilia Romagna
Nei giorni festivi sono sospese tutte le attività di commercio al dettaglio e all’ingrosso, comprese le attività di vendita di prodotti alimentari, sia nell’ambito degli esercizi di vicinato che delle medie e grandi strutture di vendita, anche quelli ricompresi nei centri commerciali o nelle gallerie commerciali, ad esclusione di faramacie e parafarmacie.

Inoltre, sono sospesi i mercati ordinari e straordinari, i mercati a merceologia esclusiva, i mercatini e le fiere, compresi i mercati a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e più in generale i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari.

Chiusi infine al pubblico i cimiteri comunali. Resta garantita l’erogazione dei servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione, cremazione delle salme.

Vai all'ordinanza

 

 

 

Aggiornamento del 20 marzo ore 13.30
Pubblicate le risposte AGGIORNATE alle domande più frequenti (FAQ)


Quale distanza devo tenere dalle altre persone?
Almeno un metro

Se ho la febbre?
Sopra i 37,5 C, chiamare il medico di base, stando in casa e NON andare al Pronto soccorso

Posso andare in altri Comuni?
Assolutamente NO, salvo situazioni di necessità

Posso muovermi per motivi sanitari?
Sì, sempre

Io, mia moglie/marito e mio figlio abbiamo la febbre. Dobbiamo sottoporci al test del tampone? Chi devo chiamare?
La prima persona da informare è il proprio medico di medicina generale o pediatra che indicherà il da farsi. In assenza di risposte dal medico di medicina generale o pediatra, chiamare il numero del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL al 338 3542508

Posso spostarmi per lavoro? Anche in un altro Comune?
Sì, gli spostamenti per motivi lavorativi sono consentiti. Negli spostamenti per lavoro, tra Comuni diversi, è bene avere con sé l’autocertificazione

Chi deve assolutamente stare in casa?
Anziani e persone immunodepresse o con patologie 

Messe e altre funzioni religiose si svolgeranno?
No

Bar, gelaterie, pizze al taglio, piadinerie, ristoranti possono rimanere aperti?
No. Fino al 25 marzo sono sospese le attività dei servizi di ristorazione, ad esclusione delle mense che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro e dei bar collocati nelle aree di servizio e di rifornimento carburante nelle autostrade, superstrade e al di fuori dei centri abitati.. E’ consentita la consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie

Negozi e supermercati possono rimanere aperti?
No. Fino al 25 marzo sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità 

Chi può tenere aperto?
Vedi l'elenco completo nel sito della Regione

Farmacie e parafarmacie?
Aperte normalmente

Asili, scuole e Università?
Chiusi fino al 3 aprile

Riunioni, convegni, eventi e manifestazioni?
Vietati

Pub, cinema, palestre, piscine, discoteche, musei, biblioteche?
Chiusi

Uffici comunali?
Quasi tutti i servizi sono fruibili online. Sono garantiti i servizi essenziali e urgenti su prenotazione

Posso fare la spesa?
Sì, una persona per famiglia. I commercianti sono tenuti a stabilire un numero massimo di persone che frequenti l’esercizio garantendo la distanza di un metro gli uni dagli altri

Posso andare a mangiare dai parenti?
Non è uno spostamento necessario. La logica del Decreto è quella di stare il più possibile nella propria abitazione per evitare che il contagio si diffonda

Posso uscire a fare una passeggiata?
Gli spostamenti a piedi o in bicicletta sono consentiti esclusivamente per ragioni di lavoro, di salute o altre necessità. La passeggiata per ragioni di salute o con l’animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche è consentita rimanendo in prossimità della propria abitazione.  

Posso andare ad assistere i miei cari anziani non autosufficienti?
Questa è una condizione di necessità. Ricordate però che gli anziani sono le persone più a rischio, quindi cercate di proteggerle dal contagio il più possibile

I corrieri merci possono circolare?
Si, possono circolare

 

Scarica le FAQ aggiornate al 20 marzo

Scarica l'elenco di chi può tenere aperto

 

 

Chi può circolare e modello per l'autodichiarazione

E' severamente vietato ogni spostamento sull'intero territorio nazionale.

Uniche eccezioni:
- spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative
- situazioni di necessità
- motivi di salute

Ogni dichiarazione verrà attentamente verificata

Conseguenze se non osservi questa regola:
Arresto fino a 3 mesi e ammenda fino a  € 206,00
Reclusione da 1 a 12 anni

 
 

 

 

 

 

Aggiornamento del 19 marzo

Nuova ordinanza regionale: chiusi parchi e giardini pubblici, limitazioni per passeggiate e uso della bici
Nella serata del 18 marzo, il Presidente ha firmato una nuova ordinanza. Da oggi e fino al 3 aprile, vengono chiusi al pubblico parchi e giardini pubblici.
Viene poi limitato l’uso della bicicletta, consentito esclusivamente “per le motivazioni ammesse per gli spostamenti delle persone fisiche”: quindi ragioni di lavoro, di salute o altre necessità, come ad esempio gli acquisti di generi alimentari.
Identica limitazione per gli spostamenti a piedi.
Un’unica deroga è possibile: se la motivazione è legata alla necessità di praticare attività motoria - come ad esempio una passeggiata per ragioni di salute, oppure l’uscita con l’animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche - si è obbligati a restare in prossimità della propria abitazione.

>> Vedi la notizia e il testo dell'ordinanza nel portale regionale



Aggiornamento del 18 marzo

L’Istituto Superiore di Sanità sulla sanificazione delle strade
La disinfezione delle strade risulta una misura per la quale non è accertata l’utilità, in quanto non esiste alcuna evidenza che le superfici calpestabili siano implicate nella trasmissione di COVID-19.
Esistono invece chiare evidenze che la trasmissione dei coronavirus incluso SARS-CoV-2, avviene attraverso il contatto stretto tra un soggetto suscettibile e un soggetto infetto o con superfici/oggetti contaminati nelle immediate vicinanze o usati da quest’ultimo. 

 

 

 

 

Aggiornamenti del 13 marzo


I Sindaci dell’Unione Valle Savio ringraziano il gruppo Orogel e tutti i cittadini e le imprese che si stanno attivando con donazioni e raccolte fondi all’Ausl Romagna
Le modalità per effettuare donazioni o raccolte fondi

 

 

 

 

 

 

 

Aggiornamento dell'11 marzo ore 22.30
Il Presidente del Consiglio ha appena annunciato nuove misure: 

- saranno chiusi tutti i negozi tranne quelli per i beni di prima necessità, come farmacie e alimentari (aperti anche tabacchi, edicole, ottiche, ferramenta, e tutte le attività indicate nell'allegato 1).

 Resta consentita la consegna a domicilio per ristoranti, pizzerie, ecc.

- Chiusi anche centri estetici, barbieri e parrucchiere. (Aperte lavanderie e servizi funebri e tutte le altre attività di artigianato).

- Saranno garantiti i trasporti.

- Industrie e fabbriche potranno continuare a svolgere le proprie attività produttive a condizione che assumano protocolli di sicurezza adeguati a proteggere i propri lavoratori, al fine di evitare il contagio.

 - Restano chiusi i reparti aziendali che non sono indispensabili per la produzione.

A questo link il testo del decreto:
http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-conte-firma-il-dpcm-11-marzo-2020/14299

 

 

 

 

Aggiornamento del 10 marzo ore 17.00
 
Nuove restrizioni in Emilia-Romagna: chiusi i mercati sette giorni su sette e, dopo le 18, anche pizzerie al taglio e piadinerie. Stop nei fine settimana, insieme a bar e ristoranti. Misure in vigore già da domattina. Nei mercati, esclusi i banchi alimentari se non fanno rispettare la distanza minima fra le persone

Per dare maggiore coerenza e completezza ai provvedimenti assunti dal Governo, la Regione Emilia-Romagna ha appena assunto un'ordinanza che:

Sospende dalle 18 alle 6 e nei week end: bar, ristoranti, pizzerie al taglio, piadinerie, tigellerie, kebab, gelaterie
- Restano invece aperti gli alimentari

Sarà comunque possibile la consegna a domicilio, ma non l'asporto

 

 

 

 

Aggiornamento del 9 marzo ore 22.30

Firmato il nuovo DPCM: tutta l'Italia è zona rossa
Il provvedimento estende le misure di cui all'art. 1 del Dpcm 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale.
Le disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

Scuole e servizi per l'infanzia sospesi fino al 3 aprile

 

 

 

 

Aggiornamento del 9 marzo ore 21.30

Nuova Ordinanza del Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini
Da domani, 10 marzo, l’apertura di attività di ristorazione e bar dalle ore 6 alle 18 viene estesa a tutto il territorio dell’Emilia-Romagna, quindi anche nelle province di Bologna, Ferrara, Ravenna e Forlì-Cesena fino al 3 aprile.
Durante l’apertura, resta l’obbligo a carico del gestore di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione.

Sempre da domani, è estesa a tutto il territorio regionale anche la sospensione di eventi, competizioni sportive di ogni ordine e disciplina e allenamenti, in luoghi pubblici o privati; eventi e allenamenti sono consentiti solo agli atleti professionisti e di categoria assoluta che partecipano ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali o internazionali, purché all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico. 

Da mercoledì 11 marzo, taxisti e autisti di mezzi a noleggio con conducente devono indossare mascherina e guanti, e si raccomanda loro di eseguire con regolarità sanificazioni del veicolo.

 

 

Aggiornamento del 9 marzo ore 17.00

Le restrizioni e le sanzioni previste

Chi viola le regole imposte per entrare e uscire dalle zone rosse (come la provincia di Rimini) sarà denunciato penalmente alla Autorità Giudiziaria.
I gestori di pubblici esercizi come bar e ristoranti che non fanno rispettare le distanze tra gli avventori.rischiano la sospensione dell'attività con atto amministrativo.
La stessa sanzione della sospensione coattiva della attività è prevista per circoli, centri sociali, sale gioco, sale bingo, palestre, cinema e teatri che restino aperti.

 

 

 

 

Aggiornamento dell'8 marzo ore 20.30

Ordinanza del Presidente della Regione Emilia-Romagna: sospesa l'attività di piscine, palestre, centri ricreativi e diurni in tutto il territorio regionale

- Sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi. 
Queste attività, alle quali si aggiungono i centri diurni, vengono sospese nell’intero territorio regionale, sulla base dell’ordinanza del presidente Bonaccini.


- Eventi e competizioni sportive solo a porte chiuse
Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato. Resta comunque consentito lo svolgimento di tali eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, o all'aperto senza la presenza di pubblico.
In ogni caso, le associazioni e le società sportive, attraverso il proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus   COVID- 19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano.

https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/coronavirus-il-decreto-del-governo-le-misu...

 

 

 


Aggiornamento dell'8 marzo ore 9.30

Firmato il nuovo DPCM

Le principali ulteriori prescrizioni valide da oggi anche a Cesena, contenute nel decreto pubblicato questa notte dal Governo:

- attività sospese per pub, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, scuole di ballo

- attività sospese in tutti i luoghi della cultura comprese le biblioteche

- limitazione degli spostamenti da e verso la Regione Lombardia e alcune province fra cui Rimini, Pesaro, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza.
Gli spostamenti da e verso queste zone sono consentiti esclusivamente per motivi di lavoro o di salute.

 

 

Numeri di riferimento per informazioni:

 

  • 0547 603555 - Numero comunale per le richieste di informazioni in relazione all'ordinanza emessa (attivo dalle 8 alle 13,30 nelle mattine dal lunedì al venerdì, oltre che dalle 14 alle 18 nei pomeriggi di martedì e giovedì - sabato 29/2 e domenica 1/3 dalle 8 alle 14)
  • Telefonare al proprio Medico di Base o al Numero Verde regionale 800.033.033 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18 e il sabato dalle 8.30 alle 13) per avere informazioni e indicazioni sul comportamento da tenere in presenza di sintomi sospetti
  • 1500 - Numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute per quesiti di ordine generale sul tema del Coronavirus 2019-nCoV 

 

 

Archivio - Gli aggiornamenti antecedenti i DPCM dell'8 e 9 marzo